La situazione resta bloccata e la Fise Sardegna – in un comunicato – annuncia decisioni drastiche: “Prendiamo atto della mancata volontà politica da parte dell’assessore all’Agricoltura della giunta Todde di far partire l’agenzia Asvi Sardegna e, pertanto, ci vediamo costretti ad annullare tutte le manifestazioni calendarizzate in collaborazione con la stessa Agenzia” istituita per sviluppare e promuovere il comparto ippico della Regione Sardegna.
Tutto rimandato al 2025? Secondo la Fise la Giunta regionale sarebbe intezionata a posticipare di un anno, ma “il vero problema è che non si capiscono le soluzioni che devono essere adottate nell’immediato, perdurando la mancanza d’iniziative concrete”.
A questo punto la Fise Sardegna non può che prendere atto del mancato annullamento della delibera 4/155 del 15/02/24 (annullamento che sbloccherebbe la neonata agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione della attività ippiche) o di altre rapide soluzioni alternative e, per evitare più gravi danni e potenziali risarcimenti, si trova costretta ad annullare tutte le manifestazioni programmate in collaborazione con Asvi per l’anno 2024.
È inutile dire – continua la nota – che il comparto subirà un danno inimmaginabile con contraccolpi che porteranno nuovamente la Sardegna ippica/equestre indietro di 15 anni: “Dal 2015, anno nel quale la politica regionale ha ricominciato a credere nel comparto ippico/equestre, c’è stata una crescita esponenziale (quantitativa e qualitativa) che ha di fatto riportato la Sardegna a essere il faro nazionale del comparto”.
Le prossime gare in calendario sarebbero state la gara internazionale di Endurance, tappa anche del circuito promosso dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e il “Sardegna Pony Show”. Purtroppo, l’annullamento della gara internazionale di endurance prevista per i giorni 31 maggio-2 giugno, oltre al danno per i cavalieri e le relative equipe che avrebbero dovuto partecipare dalla Penisola e dalle altre nazioni con i propri cavalli, impedirà la qualificazione dei cavalli sardi per il campionato mondiale di Endurance causando un enorme danno economico e di immagine a tutta la Sardegna. Infatti, alla luce dei recentissimi risultati ottenuti dai cavalli nati e allevati in Sardegna ai campionati Italiani di Endurance della scorsa settimana, i binomi sardi avrebbero avuto le carte in regola per potersi mettere in evidenza anche nella più importante competizione a livello mondiale.
Il “Sardegna Pony Show” (in programma dal 7 al 9 giugno) è “il secondo imminente evento che viene annullato con nostro profondo rammarico”. Una manifestazione di grande importanza e significato non solo sportivo, dedicata al mondo della disabilità e dei bambini i quali si sarebbero confrontanti a cavallo dei loro pony, partecipando alle diverse discipline degli sport equestri (endurance, salto ostacoli, dressage, pony games, polo, etc).