Influenza, il picco è alle spalle: dal 29 gennaio 10 casi ogni mille abitanti

Continua a diminuire, nella quinta settimana del 2018, il numero di persone colpite dall’influenza che in Sardegna sta facendo registrare un livello di incidenza di ‘media intensità’ con 9.81 casi per mille assistiti. Lo rileva il apporto Influnet che raccoglie i risultati nazionali e regionali relativi alla “Sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, elaborati dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità sulla base delle segnalazioni che arrivano da medici e pediatri”, si legge in una nota diffusa dall’Assl Sud Sardegna, l’azienda sociosanitaria che fa capo alla Asl unica Ats e ha sostituito la vecchia Asl 8.

“Dopo aver raggiunto il picco stagionale nella seconda e terza settimana dell’anno – spiegano dalla Assl -, dalla quarta settimana il numero di casi in tutta Italia ha iniziato a decrescere. La Sardegna segue il trend nazionale arrivando nella quinta settimana a un livello di incidenza media di 9.81 casi contro il 15.25 dell’ultima settimana di gennaio. La diminuzione del numero di casi è generalizzata in tutte le fasce di età, anche se più marcato in quelle pediatriche”.

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Scendendo nel dettaglio, nell’Isola dal 29 gennaio al 4 febbraio, sul livello di incidenza si sono registrati questi numeri: 19.58 casi per mille assistiti nei bambini al di sotto dei cinque anni; 15.70 nella fascia di età tra 5 e 14 anni; nei giovani adulti, dai 15 ai 64 anni, l’incidenza è scesa a 5.39 casi per mille assistiti;  2.69 tra gli anziani, gli over 65.

“Come evidenziato da Fiorenzo Delogu, direttore del servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Ats-Assl Sassari, i soggetti più a rischio restano i bambini dagli zero a quattro anni, seguiti da quelli dai 4-14 anni . si legge una nota -. Poi si registra un crollo tra i soggetti dai 14 ai 64 anni e un’ulteriore diminuzione dei casi per gli over 65, perché si vaccinano di più o perché l’hanno già passata. Tutto questo mira a mettere in luce l’importanza della campagna vaccinale”.

Dalla Assl danno anche alcune indicazioni per ridurre il rischio di contrarre l’influenza: lavaggio delle mani, utilizzando gel alcolici in assenza di acqua; buona igiene respiratoria coprendo bocca e naso quando si starnutisce o tossisce; isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale, quando si trovano in ambienti sanitari, per esempio una visita medica urgente.

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