In mare per dimenticare vita difficile, regata della legalità Cagliari-Carloforte 

Il mare per imparare a crescere sulla rotta della legalità. E per acquisire competenze che potranno servire per trovare lavoro. I ragazzi di New Sardiniasail, due giovanissimi (17 e 18 anni) in affido dal dipartimento di Giustizia di Cagliari, hanno partecipato alla cinquantunesima edizione della Cagliari-Carloforte. A bordo c’erano anche Simone Camba, presidente dell’associazione e assistente capo coordinatore ufficio immigrazione alla Questura di Cagliari, e Alessandro Carrus, ispettore squadra volanti. La prova è stata impegnativa, un debutto senza sconti: “Una regata tra le più dure mai fatte, tantissime ore senza un filo di vento, lottare fino alla fine per guadagnare un metro di vantaggio sui nostri avversari e alla fine ottenere un buon secondo posto – sottolinea Camba -. Siamo alla terza regata ufficiale di Lima Fotodinamico, terzo podio e prima prova agonistica per i ragazzi”.

Un risultato che va oltre la soddisfazione sportiva. “Dopo mesi di preparazione hanno affrontato la loro prima regata impegnativa di oltre 60 miglia no stop – prosegue Camba – le condizioni sono state dure. Ma, nonostante questo, i ragazzi non hanno mai mollato e hanno per tutta la durata della regata mantenuto al massimo la concentrazione per raggiungere l’obiettivo del podio”. L’esperienza è finalizzata ad insegnare le basi del mestiere di marinaio. Ma il progetto di New SardiniaSail è una valida terapia sociale perché aiuta a relazionarsi con gli altri e rispettare le regole della convivenza.

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