Cappellacci-Soru, scontro in diretta tv

Scontro al vetriolo in diretta tv tra l’ex presidente della Regione Renato Soru e l’attuale governatore Ugo Cappellacci. Ospiti della trasmissione di Raiuno ‘L’arena’, condotta da Massimo Giletti e dedicata alla disastrosa alluvione in Sardegna, Soru e Cappellacci si sono scambiati reciproche accuse sulle responsabilità politiche legate alla tragedia che ha provocato 16 morti.

“Ad Arzachena sono morte quattro persone, sepolte dal fango, che abitavano in uno scantinato. Esseri umani – ha detto Soru, in collegamento dagli studi Rai di Cagliari – che, sappiamo tutti, non dovrebbero abitare in cantine. Ma è dal 2009 (con l’arrivo di Cappellacci, ndr) che si combatte per rendere abitabili gli scantinati, perfino quelli costruiti nei fiumi, come a Capoterra, e nelle zone a rischio idrogeologico come Uras e Arzachena. Volere l’abitabilità degli scantinati è una stupidità colossale. Ed è tutto scritto nel primo Piano casa, firmato dalla giunta regionale e quindi da Cappellacci in prima persona”.

“Ma l’abitabilità per gli scantinati – ha replicato l’attuale governatore, in diretta dal centro di Olbia e circondato da alcuni residenti – fu inserita in commissione Urbanistica in consiglio regionale nella precedente legislatura: fu la sua maggioranza a inserirla, non noi. Quando siamo arrivati noi, quella norma è stat inserita in consiglio. Ci sono comuque interi quartieri che  hanno problemi di questo tipo, abbiamo un’eredità di 20, 30 anni. E con tutto l’esistente che è stato purtroppo sanato, noi non abbiamo strumenti”.

Renato Soru ha poi ricordato che “se quella norma non è passata, è stato per merito nostro. Ci siamo battuti contro il Piano casa e contro le proroghe. Sugli scantinati non ho mai sentito una parola contraria di Cappellacci. Loro hanno presentato il Piano casa, ma la Salvacoste e il Piano di assetto idrogeologico. Per tanti anni ci hanno accusato di essere talebani, di essere troppo severi. In questi giorno la situazione – ha detto l’ex governatore – si sta ribaltando. C’è qualcuno che dice che il nuovo Piano paesaggistico prevede maggiori cautele, ma la verità è che con il Pps Cappellacci fa resuscitare 15 milioni di metri cubi sulle coste e nelle zone F, che noi avevamo cancellato”.

Giletti chiede quindi una replica a Cappellacci, che però dribbla le accuse di Soru. “Alle bugie e alla mistificazione non serve risposta – dice il capo dell’esecutivo -. Oggi, in un momento di tragedia come questo,con la gente in mezzo al fango e le persone seppellite, abbiamo qualcuno che specula”. Dietro Cappellacci qualcuno grida “Soru vergogna”.

L’ex presidente della Regione ribatte: “Lei non entra nel merito però. Non mi interessa giudicare lei, ma i 15 milioni di metri cubi che vorreste edificare in Sardegna. Qui si parla di salvare altre vite umane”.

Giletti ha poi chiesto conto a Cappellacci dei fatti di Olbia. “Ma quello che è successo a Olbia, a partire dall’allarme di domenica, è normale? Perché il sindaco non ha ordinato l’evacuazione?”. Risponde il presidente della Regione: “È evidente che, di fronte alle vittime, non si può considerare normale. Noi abbiamo inviato l’allerta a tutti i sindaci alle 16. Perché non ha dispostol’evacuazione? Ce lo chiediamo tutti. Ma credo che a queste domande risponderà chi di dovere”, ha concluso Cappellacci, presumibilmente riferendosi alle inchieste aperte dalle Procura di Tempio e Nuoro.

 

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