I giudici della Corte dei Conti hanno assolto Ugo Cappellacci dall’accusa di aver causato un danno patrimoniale alla Regione, quando licenziò l’allora capo ufficio stampa, Valerio Vargiu, a pochi mesi dalla nomina. “Il danno, che è pure è certo ed è pari a 426.253” non è da imputare all’allora presidente della Regione, ma “agli organi amministrativi”, hanno scritto i giudici.
La sentenza ribalta le richieste del sostituto procuratore, Mauro Murtas, che aveva chiesto invece la condanna di Cappellacci “per dolo o, in alternativa, per colpa grave sul danno causato”. Il pm riteneva che spettasse all’ex governatore a restituire l’intera somma versata a Vargiu per i mancati stipendi a causa del contratto rescisso. Ma il giudice Cristina Astraldi, riporta L’Unione Sarda oggi in edicola, ha deciso di accogliere le richieste dell’avvocato Marcello Vignolo, assolvendo Cappellacci. La non responsabilità del Capo della Giunta, per il giudice della Corte dei conti deriva dal fatto che l’indicazione di Vargiu da parte di Cappellacci è da considerarsi solo un atto di indirizzo.