Allevatore ucciso a Gairo, una faida tra famiglie all’origine del delitto

Una faida tra famiglie con rapporti conflittuali tra gruppi contrapposti sarebbe all’origine dell’omicidio di Riccardo Muceli, l’allevatore di 38 anni di Gairo freddato nelle campagne di Jerzu, in Ogliastra, il 12 gennaio scorso in località Pelau.

È stato il fratello della vittima a confermare al pm di Lanusei, Gualtiero Battisti, che lo ha interrogato per cinque ore consecutive, le circostanze che potrebbero aver portato al delitto. L’uomo ha chiarito i rapporti conflittuali tra Riccardo, la sua famiglia e altri nuclei familiari di Gairo con cui c’erano stati degli attriti nelle settimane e nei mesi precedenti l’omicidio.

Fatti già a conoscenza degli inquirenti – che nei mesi scorsi avevano iscritto nel registro degli indagati alcune persone del paese – ma che escluderebbero collegamenti con la vecchia faida di Gairo che tra il 2014 e il 2015 aveva insanguinato il centro oglastrino.

Il pm sentirà nei prossimi giorni nuovi testimoni per cercare di chiudere il cerchio sulla vicenda e arrivare a individuare i responsabili del delitto.

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