Compravano immobili a Villasimius, li rivendevano ma non pagavano le tasse. Cinque imprenditori romani e un pensionato cagliaritano sono stati denunciati dalla Guardia di finanza per frode fiscale. Il particolare è emerso oggi a margine della conferenza sul bilancio di un anno di attività delle Fiamme gialle del capoluogo. Le indagini sono scattate a giugno del 2014 e si sono concluse nel settembre dello scorso anno. I finanzieri del Gruppo hanno scoperto che i cinque amministratori romani acquistavano ville a Villasimius e in altre località della Sardegna, occupandosi anche di trasporti, ma al momento di rilasciare la fattura, sulla quale si sarebbero dovute pagare le tasse, utilizzavano società fantasma intestate a un prestanome, un pensionato cagliaritano nullatenente. In questo modo sono riusciti a evadere 4,5 milioni di euro e a incassarne oltre 10 milioni. Nel corso degli accertamenti gli specialisti della Finanza hanno ricostruito tutti i passaggi societari, fino ad arrivare ai veri autori della compravendita. Adesso la magistratura sta valutando il sequestro di beni per recuperare i 4,5 milioni di euro di tasse evase.
Sardinia Post si ferma, la solidarietà della Giunta Todde
La presidente Alessandra Todde e tutta la Giunta regionale esprimono la loro vicinanza ai giornalisti di Sardinia Post, rimasti senza lavoro…