Zola in campo contro i furti di sabbia, al via la campagna ‘Portala nel cuore’

Manuel Scordo

Un masso del peso di cinque chili in un bagaglio a mano, ‘trascinato’ da un turista da chissà quale spiaggia sarda fino in aeroporto, pronto a essere mostrato su qualche tavolino in un appartamento in Italia o all’estero.

Il grosso masso è stato sequestrato solo pochi giorni fa dal personale dell‘Agenzia delle accise, dogane e monopoli in servizio in uno degli scali aeroportuali sardi. Ma il ‘macigno’ è solo l’ultimo dei ‘pezzi di Sardegna’ sequestrati. Ogni anno, nel corso di tutti i 12 mesi, infatti si registrano costantemente furti di sabbia, ciottoli e conchiglie prelevate dalle spiagge sarde.

L’Adm combatte questo fenomeno. Una battaglia al fianco delle forze dell’ordine che operano negli scali aeroportuali e portuali, a cui dallo scorso anno si sono affiancati alcuni testimonial, inviati a realizzare spot per lanciare un appello ai turisti: non portate via nulla dalle coste sarde, portate la Sardegna nel cuore. Ed è proprio “Portala nel cuore” lo slogan della campagna realizzata per la prima volta lo scorso anno che ha visto come protagonisti Caterina Murino, Geppi Cucciari e Luigi Datome. Proprio oggi, 30 luglio, l’Adm in collaborazione con la Regione, lancia la seconda campagna con altrettanti spot.

Per questa edizione sono stati scelti come testimonial Gianfranco Zola, Bianca Atzei e la coppia formata da Giorgia Palmas e Filippo Magnini. In queste ore è stata diffusa la prima pubblicità con l’ex campione di Napoli, Parma, Chelsea e Cagliari, oltre che della Nazionale azzurra, che ricorda la sua esperienza con la maglia rossoblù: “Ho iniziato a giocare nei campi in terra battuta in Sardegna e gol dopo gol ho giocato negli stati più importanti d’Italia Europa, e poi.. sono tornato” dice Zola, ribadendo “perché la Sardegna ti resta nel cuore”, aggiungendo che “non serve portare via una conchiglia”.

Guarda lo spot con Gianfranco Zola

Nelle prossime settimane toccherà a Bianca Atzei e alla coppia Palmas-Magnini cercare di sensibilizzare tutti, non solo i turisti, a non rubare nulla dalle spiagge sarde. I furti di sabbia e ciottoli, si ricorda, oltre a danneggiare l’ambiente, sono sanzionati con una multa che può raggiungere i 3mila euro.

L’Adm si sta impegnando non solo nei sequestri, ma anche nella restituzione del materiale rubato. “A volte portano via materiale che non ti aspetti, oltre la fantasia – ha detto il direttore dell’Adm Sardegna, Roberto Chiara – l’Agenzia è in prima linea. In questi mesi estivi sono stati già sequestrati circa 50 chili di sabbia, sassi e conchiglie. Stiamo contattando le Aree marine per riportare il materiale nei luoghi in cui è stato rubato. Speriamo che questa nuova campagna sortisca i risultati sperati e i furti diminuiscano”.

Guarda l’intervista

Intervista di Manuel Scordo al direttore dell’Adm Sardegna, Roberto Chiara

Gli spot saranno diffusi sui canali social dell’Adm e della Regione e mandati in onda sugli schermi degli aeroporti e dei traghetti di collegamento con l’Isola.

Manuel Scordo

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