Una raccolta firme per dire “no”alla centrale a carbone dell’Eurallumina

Una raccolta firme per dire “no” alla centrale a carbone che l’Euralenergy vorrebbe costruire a quattrocento metri dal centro abitato di Portoscuso.  La petizione promossa da Assotziu Consumadoris Sardigna -Onlus, La Fenice, Sardegna Pulita, Confederazione Sindacale Sarda, Comitato Scuola Città, Carlofortini Preoccupati e comitato Adiquas di Nuraxi Figus “è un atto doveroso contro un nuovo impattante progetto su un territorio già abbondantemente compromesso da un punto di vista sanitario ed ambientale, che necessita piuttosto di urgenti  operazioni di bonifica”, spiegano in un comunicato stampa le associazioni ambientaliste. “Impensabile, dunque, realizzare una centrale a carbone in un territorio in cui le matrici ambientali risultano a tal punto inquinate da pregiudicare il consumo e la commercializzazione dei prodotti della terra”, come dimostrano numerose ordinanze comunali.
La petizione, che ha già raccolto 150 firme, è rivolta agli abitanti di Portoscuso e a chi frequenta abitualmente il centro sulcitano.

 

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