Piano Sulcis: oltre 243 milioni di opere per bonifiche a Portovesme

Ammontano a 243,85 milioni le spese per i programmi di risanamento ambientale, a totale carico delle aziende, nell’ambito del Piano Sulcis. Oltre 179 milioni servono per acquistare o sviluppare beni durevoli – per esempio macchinari – mentre ulteriori 64,5 riguardano spese operative e di gestione, riferite a 5 annualità.

È quanto emerge dal rapporto sullo stato dell’arte e prossimi sviluppi degli interventi di bonifica e messa in sicurezza dei suoli e della falda acquifera dell’area industriale di Portovesme. Uno studio presentato dal coordinatore del Piano Sulcis, Salvatore Cherchi, in un incontro con l’assessora regionale dell’Ambiente, Donatella Spano. L’importo complessivo del progetto per il sito Alcoa vale circa 27 milioni di euro per la rimozione e lo smaltimento di circa 62.500 metri cubi di materiale. I lavori sono in fase di esecuzione.

Riguardo la Portovesme Srl, è in corso il primo stralcio del progetto per la bonifica dei suoli relativo al settore sud ovest dello stabilimento con un investimento di oltre 8 milioni di euro ed è stato assegnato il secondo stralcio per circa 7 mln a fronte di un investimento complessivo pari a circa 25 milioni di euro. La messa in sicurezza della falda vale invece circa 5 milioni. Entrambi i lavori sono in fase di realizzazione.

Il progetto di Eurallumina ammonta a oltre 47 milioni e comprende il rimborso dei costi di gestione sostenuti dal 2010 dalla Simam per la barriera idraulica provvisoria (5,9 mln), la messa in sicurezza del bacino dei fanghi rossi “Su Stangioni” (17,4 mln) e dello stabilimento (22,6 mln). La conferenza di servizi istruttoria è in corso e si attende l’esito finale.

L’Area ex Alumix, oggi di proprietà Ligestra Due Srl controllata da Cassa Depositi e Prestiti, è invece oggetto di un progetto definitivo di bonifica da oltre 35 milioni, ma i costi sono lievitati a più di 52 mln a causa dei maggiori oneri per l’invio all’estero dei materiali. L’Enel infine, proprietaria delle centrale elettrica Grazia Deledda, ha lavori in corso per 11 mln per la caratterizzazione e la bonifica delle acque di falda, suoli e area parcheggi DeNox, mentre è in progettazione la bonifica del parco ceneri e cumuli ceneri per 15 mln.

È poi in definizione avanzata il programma interaziendale (Alcoa, Portovesme, Eurallumina, Enel, Ligestra) da 54 mln per la bonifica della falda acquifera superficiale sotterranea dell’intera area industriale di Portovesme.

“Sulle bonifiche la nostra attenzione è sempre stata massima in quanto obiettivo strategico della Giunta – ha detto l’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano – abbiamo dato un forte impulso già dall’inizio del mandato in stretta collaborazione con il ministero dell’Ambiente. Grazie a una forte azione politica assieme al presidente Pigliaru siamo riusciti a segnare la svolta sulle bonifiche, ottenendo in Regione il coordinamento degli interventi. Finalmente, dopo vari anni, viene applicato in un’area consortile il principio del ‘chi inquina paga’ con un forte controllo della Pubblica amministrazione a garanzia della qualità tecnica degli interventi di bonifica”.

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