Fotovoltaico e comunità energetiche, la scommessa di Energit

Due Isole unite dal sole e dal vento ed energicamente competitive, la Sardegna e la Sicilia hanno sposato, tramite le rispettive aziende leader nel mercato libero dell’energia, Energit e Onda Più, un progetto comune all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza nato all’interno della casa comune Eneron, la società per azioni che controlla le due aziende.

Di questa novità e di tanto altro abbiamo discusso con il presidente di Eneron Spa Luigi Martines e con il general manager di Energit Marcello Spano, tracciando suggestioni per il futuro.

Energit ha chiuso un 2021 estremamente positivo. Quali sono stati i fattori chiave di successo?

Spano: “Direi quattro. In primis, monitorando costantemente il mercato energetico siamo riusciti ad attivare rapidamente soluzioni di forniture alternative ai clienti. In secondo luogo, abbiamo raccolto i frutti di una filosofia portata avanti da diversi anni: l’educazione al risparmio energetico. I nostri clienti sanno come contenere i consumi. In terzo luogo, è innegabile che i vari bonus e incentivi statali abbiano aiutato investimenti consapevoli e 100% green. Inoltre  il 2021 è stato anche segnato da un grande investimento in collaborazione con la Maffei, che ha permesso di installare un impianto da un megawatt in Sardegna”.

– Cosa ci aspetta quest’anno e negli anni a venire?

Spano: “Per tutto il 2022 dovremo fronteggiare un aumento del costo dell’energia. In realtà, ora più che in passato è necessario avere più coscienza dei consumi, e passare ad azioni di ottimizzazione ed emancipazione dell’energia. Ridurre i costi è possibile sia in casa e negli uffici sia nell’ambito della mobilità. Penso alla possibilità di produrre energia in autonomia tramite il sistema fotovoltaico. Il combustibile del futuro credo saràl’idrogeno prodotto con energia proveniente da fonti rinnovabili”.

Martines: “La sfavorevole congiuntura globale, innescata in realtà non tanto dal Covid ma dal caro energia causato dalla ripresa rapida della Cina, ci sta mettendo di fronte alla possibilità di affrontare responsabilmente un cambiamento epocale. Basti pensare al fatto che l’energia fino a un anno fa fosse un tema noioso, adesso è in prima pagina e sta diventando un tema appassionante”. 

Tra le novita del 2022 c’è l’avvento di Eneron…

Martines: “Esattamente.  Eneron è l’azionista di controllo delle due utilities Energit e Onda Più operanti nelle Isole (Sardegna e Sicilia). Grazie al modello sviluppato in quasi 20 anni, intende investire nelle soluzioni e  tecnologie di risparmio energetico particolarmente afficaci nelle isole dove i progetti di “emancipazione” trovano i migliori break even tecnologici ed economici, per l’ abbondanza delle risorse naturali necessarie ad impianti rinnovabili . Il “progetto delle Isole” ha destato  molto interesse presso fondi ed investitori e la trasformazione in SpA è stata conseguente per gestire e regolare meglio le partecipazioni dei futuri soci. Nelle Isole si può creare indipendenza energetica, la concorrenza è limitata e in più le aziende locali hanno una conoscenza profonda del territorio. Eneron inoltre ha lavorato molto sul fronte ricerca e sviluppo, grazie alla collaborazione con realtà accademiche ed europee, CNR e Sardegna Ricerche. Siamo entusiasti di lavorare con partner locali, tecnologici e finanziari che condividono la nostra stessa visione”.

Spano: “Eneron ha intuito la necessità di promuovere i valori delle isole, lasciandoli ancorati al territorio. Il nostro prodotto di punta è Effi100, una tecnologia dirompente sul mercato, unica in Europa, che consente di leggere in euro i consumi dei singoli elettrodomestici a casa. Quindi non parliamo solo di innovazione, ma anche di trasparenza nei confronti dei clienti”.

– Altri progetti in cottura?

Spano: “Siamo molto sensibili e interessati al tema delle comunità energetiche, che tra l’altro si legano al valore delle isole menzionato prima. Non credo esista forma più (energeticamente) democratica di queste comunità, e noi ne siamo orgogliosamente promotori. Non posso ancora anticipare niente ma ci saranno novità importanti anche in questo frangente”.

– Ragionando da singolo cittadino, su quale bonus puntereste?

Spano: “L’Ecobonus è la soluzione migliore per un privato, in quanto permette al cliente di cambiare i dispositivi più comuni con altri più efficienti detraendo le spese dell’investimento fino a un 65%”.

– Se aveste un’impresa, invece, che incentivi potrebbero maggiormente interessarvi?

Martines: “I contributi per il Sud senza dubbio perché consentono di ridurre i costi delle bollette, o in quota parte col fotovoltaico o al 100% col fotovoltaico”.

Contenuto offerto in collaborazione con Energit

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