Il cestista della Dinamo annuncia la riuscita dell’intervento al cuore a Bologna. Ora
l’obiettivo è la sfida contro Milano: ha già recuperato 13 chili.
di Francesca Arcadu
Achille Polonara aggiunge un altro tassello medico e burocratico al suo percorso di recupero e lo comunica col sorriso dalla sua pagina Instagram: “Intervento andato bene! Grazie per i tanti messaggi e per il solito calore“. L’ala grande della Dinamo Sassari basket e della Nazionale nei giorni scorsi ha superato con successo un’operazione al cuore per l’impianto di un cosiddetto “ombrellino”, dispositivo di chiusura intracardiaca che attraverso una procedura mini-invasiva consente di sigillare un difetto interatriale.
Grazie a questo intervento sarà possibile fargli riottenere l’idoneità sportiva agonistica, in
vista dell’obiettivo del cestista anconetano che il prossimo 22 marzo conta di tornare in
campo a Milano contro l’Olimpia.
Il percorso di Polonara, 34 anni, è uno dei più difficili affrontati da un atleta di alto livello. Dopo la diagnosi di neoplasia testicolare del 2023 lo sportivo ha dovuto affrontare nel 2025 una leucemia mieloide acuta, contrastata con cure specialistiche a Valencia, un trapianto di midollo lo scorso settembre e un periodo di coma post-operatorio che aveva tenuto il mondo del basket e non solo con il fiato sospeso.
Oggi la prospettiva è cambiata. Archiviata l’operazione al cuore, la fase della riabilitazione procede ogni giorno per il recupero della forma fisica e della capacità sportiva. Polonara ha già recuperato 13 chili rispetto al momento più critico della malattia e i segnali di ripresa motoria sono incoraggianti. Il suo ritorno alla vita quotidiana di padre e marito, accompagnato costantemente dalla moglie Erika, cammina di pari passo con l’ambizione del professionista: l’obiettivo cerchiato in rosso sul calendario è il ritorno sul parquet insieme ai suoi compagni di squadra.
La sua storia ha trovato spazio tra le pagine di un libro ‘Il mio secondo tempo’ (Rizzoli), in cui Polonara racconta il distacco tra l’enfasi del parquet e il silenzio della malattia, descrivendo senza retorica o eroismi “Il buio vero, quello che non lascia spazio a metafore e ti costringe a guardare in faccia la fragilità”.
Per la Dinamo Sassari e per il basket italiano il successo di quest’ultimo intervento non è solo una buona notizia clinica, ma il segnale concreto che il “secondo tempo” agonistico di Achille Polonara è pronto a ricominciare.






