A Sinnova le novità su cultura, gestione di impresa e formazione

Dai software gestionali utili a organizzare il lavoro dei dipendenti e il flusso di comunicazione interna, ai percorsi formativi che utilizzano il digitale e le nuove tecnologie, fino alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni dell’isola: Sinnova, il salone dell’innovazione in Sardegna ospitato fino a questa sera all’Ex Manifattura di Cagliari, presenta tutte le novità in materia di accesso alla cultura, formazione, gestione del lavoro.

Imprese. Sul fronte imprese Innoviù presenta Qubica, una soluzione software per la virtualizzazione delle postazioni di lavoro che permette di godere dell’efficienza della virtualizzazione con grande semplicità e immediatezza di utilizzo. Alo, invece, punta a semplificare il lavoro dei progettisti con Lam.a (Laminar automata) un processo e un sistema costruttivo, costituito da una componente software e da un hardware che, a partire da un codice di istruzioni, permette di progettare e costruire arredi di geometria complessa, attraverso processi di fabbricazione digitale robotizzata.
Sono specializzate nell’analisi dei dati e delle performance online Alkemy Tech, Radix e J Service. La prima ha ideato Deep Complex Network, piattaforma che aggrega i dati che circolano nei social network per analizzare le conversazioni e le relazioni tra i soggetti. Anche Radix punta sulla gestione dei dati con una piattaforma software per la realizzazione, gestione ed esecuzione di software conversazionali. J Service offre un servizio di Checkup social e performance SEO che consiste nel fornire al cliente un report informativo sotto forma di presentazione.

Cultura e didattica. Numerose a Sinnova le imprese che applicano l’innovazione alla cultura e alla formazione. Insight, con il suo percorso di formazione “Artigiano digitale nel settore dell’artigianato artistico”, punta a formare nuove figure professionali legate alla tradizione, o la Game Maker Academy di Net-Press, una scuola rivolta a tutti coloro che vogliono intraprendere una carriera nell’industria del videogame.
Si occupano di istruzione e didattica invece, Tecnodesk, Applidea e l’azienda agricola Floris Gianluca: la prima ha realizzato BioBot, l’orto botanico mobile per eccellenza programmabile con Arduino, che offre un campo di osservazione ampio passando attraverso lo studio “della domotica e dei cicli produttivi automatizzati”, utile per esercitazioni di scienze e coding.
Applidea ha sviluppato Class in cloud, un portale di contenuti e di servizi destinato alle scuole italiane ricco di risorse didattiche su tutte le materie, in diverse tipologie di fruizione; mentre l’azienda Floris apre le porte della sua fattoria didattica.
Verte sulla conservazione del patrimonio artistico, culturale e tradizionale della Sardegna il progetto Nuragica di Sardinia Experience, una mostra-evento sulla civiltà nuragica con l’utilizzo di realtà virtuale immersiva. Stesso settore per Polygon Moon e il suo progetto di digitalizzazione degli spazi dell’ex direzione mineraria della Grande Miniera di Carbonia (SU), con un viaggio virtuale interattivo all’interno di uno dei principali edifici di importanza storica del territorio.
Si focalizzano sulle tradizioni enogastronomiche isolane, invece, NouLab e il Caseificio Antonio Garau: la prima produce sistemi innovativi per i forni dedicati alla cottura del pane carasau e il secondo ha ideato Zinnibiri, un processo produttivo innovativo che permette l’allevamento estensivo al pascolo, con una produzione di formaggi migliori dal punto di vista della qualità e della sostenibilità.

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