Un cimitero per i feti abortiti, la Cgil: “Mozione contraria a regole universali”

“Sconcerta la proposta di rendere obbligatorio il seppellimento per i prodotti abortivi entro le venti settimane avanzata in una mozione del centrodestra alla guida del Comune di Cagliari così come quella di istituire un registro dei ‘bambini mai nati’ e dedicare loro uno spazio al cimitero di San Michele (nella foto)”. Lo scrive in una nota la Camera del Lavoro Cgil in merito all’idea avanzata dal gruppo degli Fdi. Il sindacato evidenzia come “si tratti di una materia ampiamente normata che fino ad ora ha garantito regole universali e diritti costituzionali e che pertanto non si capisce proprio l’esigenza di minare, a meno che non si voglia mettere in discussione l’autodeterminazione delle persone, la libera scelta delle donne e imporre, attraverso provvedimenti amministrativi, cosa si deve o non si deve fare per non urtare la presunta ‘etica comune'”. Contestualmente alla diffusione del comunicato la Cgil di Cagliari chiede pertanto che “la mozione venga immediatamente ritirata”.

Diventa anche tu sostenitore di SardiniaPost.it

Care lettrici e cari lettori,
Sardinia Post è sempre stato un giornale gratuito. E lo sarà anche in futuro. Non smetteremo di raccontare quello che gli altri non dicono e non scrivono. E lo faremo sempre sette giorni su sette, nella maniera più accurata possibile. Oggi più che mai il vostro supporto è prezioso per garantire un giornalismo di qualità, di inchiesta e di denuncia. Un giornalismo libero da censure.

Per ricevere gli aggiornamenti di Sardiniapost nella tua casella di posta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Related Posts
Total
0
Share