Il Centro Democratico nomina i nuovi dirigenti. E attacca la giunta Pigliaru

Nuova organizzazione territoriale per il Centro Democratico che ieri, a Tramatza, ha riunito la Direzione regionale. Il segretario Nicola Selloni ha proposto, ottenendo il voto unanime, la nomina di tre responsabili di collegio, individuati secondo la ripartizione geografica dell’Italicum: Roberto Desini guida il Nord Sardegna, Franco Cuccu il Centro Sardegna, mentre Anna Maria Busia il Sud Sardegna. Massimo Acascio è stato nominato poi segretario organizzativo regionale.

La Direzione ha scelto anche i commissari: Nicola Midulla in Gallura; Giuseppe Giordano nella Città metropolitana di Cagliari. Ancora: Andrea del Pin è il nuovo coordinatore di Selargius oltre che il responsabile regionale per lo Sport.

Durante i lavori è stata esaminata la situazione politica regionale e “nel corso di un partecipato dibattito – si legge in un comunicato diffuso dal partito – sono emerse non poche perplessità in merito alla Finanziaria 2016, in corso di discussione in Consiglio regionale. Seria preoccupazione – va avanti la nota – è stata espressa sulle iniziative poste in essere dalla Giunta regionale in ambito sanitario”. Dal Centro democratico parlano di “assordante silenzio del presidente Francesco Pigliaru e dell’assessore Luigi Arru sulle conclusioni dell’Autorità nazionale anticorruzioni in merito al Project finance alla Asl 3 di Nuoro che è stato costruito in frode alla legge sugli appalti, ha stabilito l’ente di controllo”.

Il Cd sardo, che ha nel deputato Roberto Capelli il suo massimo esponente, “giudica insufficiente e inefficace – è scritto ancora nel comunicato stampa – il rapporto con lo Stato, in particolare sui temi sensibili quali sovranità, trasporti, infrastrutture, energia”. Per queste ragioni, “la Direzione, nel ribadire piena condivisione e sostegno ai propri rappresentanti in Giunta e in Consiglio regionale per i voti espressi e le posizioni politiche assunte, invita i partiti della coalizione a voler concordare un incontro urgente utile a chiarire il percorso politico e programmatico di questo Esecutivo e dell’intera coalizione anche in ottica delle imminenti elezioni amministrative”. La nota si conclude così: “Il Centro Democratico Sardegna ribadisce il proprio intendimento nel voler partecipare a costruire una forza politica di governo, democratico sovranista e autonomista, che abbia come unico e comune obiettivo la difesa dei diritti dei sardi e la salvaguardia dei suoi averi”.

Va detto che il Cd è una forza di governo: in Giunta guida il Turismo, con l’assessore Francesco Morandi. E in Consiglio è rappresentato dai nuovi due responsabili di collegio, Desini e Busia.

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