Il testo, approvato all’unanimità, unifica tre proposte di legge. Al Crs4 nascerà l’Hub per l’intelligenza artificiale in Sardegna.
La Sardegna si dota di una legge per disciplinare lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nella società. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il provvedimento, nato dalla sintesi di tre diverse proposte di legge e dal contributo congiunto di maggioranza e opposizione. L’obiettivo è dotare l’isola di una disciplina organica per la promozione, lo sviluppo sostenibile e il governo dell’intelligenza artificiale, con l’intento di rafforzare la competitività economica e allo stesso tempo tutelare i diritti dei cittadini.
La legge individua quattro principali direttrici di intervento. Da una parte si punta a sostenere il progresso socio-economico attraverso il rafforzamento delle competenze digitali e il supporto alle imprese. Dall’altra l’obiettivo è migliorare la qualità dei servizi pubblici, favorendo soluzioni innovative che rendano la pubblica amministrazione più efficiente e accessibile. Il testo affronta inoltre il tema dell’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale nei settori strategici e introduce misure dedicate alla formazione e alla riqualificazione professionale. Un elemento centrale del provvedimento è la creazione di una governance regionale dell’intelligenza artificiale, denominata Hubias (Hub per l’intelligenza artificiale in Sardegna). L’iniziativa coinvolgerà diversi soggetti istituzionali, tra cui Sardegna Ricerche, Crs4 e Sardegna It.
Il Crs4 viene indicato come centro di eccellenza scientifica e sede dell’Hubias, con il compito di coordinare una rete di hub territoriali distribuiti nell’isola per favorire progetti di innovazione aperta. È prevista anche l’istituzione di un osservatorio regionale permanente che monitorerà l’evoluzione tecnologica, raccoglierà dati sui fabbisogni di imprese e lavoratori e supporterà la programmazione delle politiche regionali.
Il provvedimento promuove inoltre l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare l’efficacia dei servizi pubblici e supportare la diagnostica medica, garantendo comunque la supervisione umana e la tutela dei dati personali. Il testo stabilisce anche il diritto dei cittadini a ricevere spiegazioni chiare sulle decisioni amministrative basate sull’IA e prevede la creazione di un registro pubblico dei sistemi utilizzati dalla pubblica amministrazione. Sono previsti infine interventi nel sistema educativo, con iniziative rivolte a scuole e università e particolare attenzione alle discipline steam. Per la fase sperimentale del 2026 la legge autorizza una spesa di 1,2 milioni di euro, destinata all’avvio dell’Hubias e alla rete territoriale.
“Promuoviamo l’uso dell’IA nella pubblica amministrazione regionale e locale per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi – commenta il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale, Alessandro Solinas – nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini, della trasparenza, della sicurezza e della privacy. Con questa legge la Sardegna non si limita a stare al passo con i tempi: oggi li anticipa”.






