Al Polo universitario di Olbia la presentazione della piattaforma per l’investment readiness e del fondo di co-investimento promosso dal Banco di Sardegna
A Olbia prende forma un nuovo tassello dell’ecosistema dell’innovazione sarda. Martedì 24 febbraio, nell’Aula magna del Consorzio polo universitario di Olbia, sarà presentata ufficialmente la piattaforma Rise – Readiness for investment, scalability & execution – insieme al nuovo Fondo di investimento Spoke4Fin, nato nell’ambito del progetto e.Ins – Ecosystem of innovation for Next generation Sardinia.
L’iniziativa rientra tra le attività dello Spoke 4 dedicato a finanza e credito e si inserisce nel quadro del Pnrr. Il Banco di Sardegna è tra i protagonisti del progetto, sia come fondatore dell’Hub sia come affiliato dello Spoke 4, in collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari e la Camera di Commercio di Sassari.
Il convegno, in programma dalle 11, si aprirà con i saluti istituzionali del presidente del Cipnes Gallura Livio Fideli, del sindaco di Olbia Settimo Nizzi e dell’assessore regionale alla Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni.
Seguirà la presentazione della piattaforma digitale Rise, sviluppata per facilitare l’incontro tra startup e investitori. A illustrarla saranno il professor Riccardo De Lisa dell’Università di Cagliari e la dottoressa Paola Del Fabro del Banco di Sardegna.
La piattaforma integra strumenti di valutazione dell’“investment readiness”, sistemi di assessment e coaching intelligente e prevede una dimostrazione live durante l’evento. L’obiettivo è accompagnare le imprese innovative lungo il percorso che va dall’idea alla scalabilità, rafforzandone la capacità di attrarre capitali e di strutturare modelli di crescita sostenibili. Al centro dell’incontro anche il Fondo di investimento Spoke4Fin, istituito presso il Banco di Sardegna come patrimonio separato destinato a uno specifico affare. Autorizzato dal ministero dell’Università e della ricerca nel maggio 2025, il fondo dispone di una dotazione iniziale di un milione di euro.
Si tratta del primo fondo di investimento creato nell’ambito degli Ecosistemi per l’innovazione promossi dal Mur con copertura regionale. È destinato a finanziare progetti innovativi di startup, spin-off, nuove imprese o aziende già operative, attive nelle filiere strategiche individuate dall’ecosistema e.Ins: salute, turismo, cultura, agroalimentare, energia, mobilità sostenibile e trasformazione digitale.
Lo strumento finanziario è pensato come fondo di co-investimento con venture capitalist e può intervenire sia con strumenti di debito sia con equity. Il Banco di Sardegna sarà l’intermediario responsabile della gestione tecnico-amministrativa e finanziaria. I venture che stanno strutturando operazioni per progetti da realizzarsi in Sardegna possono presentare la candidatura inviando la documentazione all’indirizzo ufics@bancosardegna.it, autorizzando il trattamento dei dati per le finalità del progetto e.INS.
Dalle 12 è prevista una tavola rotonda dal titolo “Ecosistema dell’innovazione e strumenti alternativi d’investimento”, moderata dal professor De Lisa. Interverranno, tra gli altri, Aldo Carta (Consorzio polo universitario Olbia e Cipnes), Riccardo Barbieri (Sfirs), Monica Cugia (Camera di Commercio di Sassari), Paola Del Fabro (Banco di Sardegna) e il commercialista Antonio Tilocca. In programma anche due case history di finanza alternativa con Renato Di Maria (Novamarine) e William Gobbo (Sealence), prima delle conclusioni e del momento di networking.






