Fallimento Casa di Cura Quartu: nel mirino anche Scanu, presidente di Confindustria Sardegna

Sarebbe coinvolto anche il presidente di Confindustria Sardegna, Alberto Scanu, nell’inchiesta sul fallimento della Casa di Cura Policlinico Città di Quartu Srl che ieri ha portato all’arresto (concessi i domiciliari) di Sergio Porcedda, ex presidente del Bologna, e del manager sanitario Antonio Macciotta, proprietario e amministratore della società fallita nel 2010.

Gli interrogatori dei due previsti nei primi giorni della prossima settimana, assistiti dai rispettivi avvocati, Massimiliano Ravenna e Francesco Atzori.

Il coinvolgimento di Scanu riguarderebbe la necessità degli investigatori di effettuare accertamenti in merito all’acquisto, nel dicembre 2008, della casa di cura quartese da parte di Kinetika Sardegna Srl, guidata proprio da Scanu.

“Dall’aprile 2012 – ha dichiarato però Scanu – non rivesto alcun ruolo in Kinetika”. Dall’ordinanza cautelare risulta che alla Kinetika sia stato conferito esclusivamente l’attivo della società Policlinico Città di Quartu, l’azienda sanitaria e, fatta eccezione per gli immobili, le sue attrezzature.
Un passaggio, secondo il Gip, che avrebbe provocato sottrazione di garanzie ai creditori che hanno visto la sostituzione di un’importante attività, qual era l’azienda sanitaria, con il 7,40% delle azioni di Kinetika Holding spa, valorizzate sì in bilancio ad un valore pari a 5.600.000 euro, ma scarsamente collocabili sul mercato.

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