Tutankhamon, fascino e mistero. A Cagliari la grande mostra sulla tomba più famosa dell’antichità

In esposizione le riproduzioni ufficiali dello straordinario tesoro scoperto oltre cent’anni fa dallo studioso inglese Howard Carter

Sarà ospitata a Cagliari fino al 31 luglio “Tutankhamon. La tomba, il tesoro, la scoperta”, mostra organizzata nei grandi spazi della Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy dalla cooperativa Sémata e dal Comune di Cagliari.

L’esposizione, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20, presenta le uniche repliche ufficiali, certificate dal Ministero delle Antichità Egiziano, dei reperti più rappresentativi del grande tesoro di Tutankhamon. Un’ampia esposizione fortemente evocativa propone il ricchissimo corredo funerario, le fasi dell’eccezionale scoperta e le numerose storie straordinarie che l’hanno accompagnata.

La foto è di Carlo Marrazzo

Le repliche dei reperti sono state realizzate negli anni scorsi per promuovere la conoscenza nel mondo del tesoro di Tutankhamon e degli straordinari reperti che negli anni sono stati trafugati fuori dall’Egitto: attualmente il tesoro è interamente riunito nel Grand Egyptian Museum (GEM), inaugurato a novembre 2025 in collaborazione con il Ministero delle Antichità Egiziano. Si tratta sia delle fedeli riproduzioni dei reperti più celebri e preziosi, come la maschera funeraria e il sarcofago in oro massiccio, sia quelli che celebrano la quotidianità del faraone, come la splendida testa del piccolo Tutankhamon, che racconta l’umanità e la fragilità di un re bambino.


Oltre il mirabile tesoro, la mostra svela la storia straordinaria della sua eccezionale scoperta, anche attraverso modalità innovative: ricostruzioni scenografiche, tecnologia immersiva e realtà virtuale permettono di rivivere l’emozione della scoperta del monumento funerario più celebre dell’antichità, proprio come fece nel 1922 il suo scopritore, l’archeologo britannico Howard Carter.

Durante i cinque mesi di apertura al pubblico, saranno proposti cicli di conferenze divulgative a carattere scientifico, in collaborazione col mondo della ricerca, dell’Università e della Soprintendenza, che metteranno anche in evidenza i legami tra la civiltà dell’antico Egitto e la Sardegna.

Tra i tanti nomi importanti coinvolti, quello del più famoso archeologo ed egittologo al mondo, Zahi Hawass: sarà a Cagliari il 10 e 11 aprile. “Sono felicissimo di vedere la mostra – ha sottolineato – e guidare il pubblico alla scoperta degli oggetti del Golden Boy e non vedo l’ora di venire per la prima volta in Sardegna”.

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