L’arte orafa verso il futuro, a Sa Manifattura la rassegna Forme di Craft. Tra i protagonisti il designer Angelo Figus

Terzo appuntamento del ciclo all’interno dello spazio di ricerca Craft. Dopo il confronto tra artigiani e artisti digitali sarà inaugurata l’installazione del creativo sardo.

di Francesca Mulas

Come può il sapere artigianale viaggiare con l’innovazione? Come riusciamo a far dialogare il fare, l’abilità manuale, la creatività con la tecnologia? Il Centro ricerca artigianato tra futuro e tradizione – Craft, nato a Cagliari nel novembre 2022 come progetto di Sardegna Ricerche, a Sa Manifattura, ospita il terzo appuntamento di “Forme”, rassegna curata da Silva Marcis – responsabile – e Roberta Morittu e dedicata proprio al presente e al futuro dell’artigianato sardo.

Dopo l’ultimo dedicato all’intreccio, il tema del nuovo incontro, in programma venerdì 27 marzo, sarà l’oreficeria e in particolare la sua trasformazione nei decenni e il passaggio di tecniche e produzioni alle generazioni contemporanee.

l pomeriggio a partire dalle 16 si articolerà in tre momenti: una dimostrazione dal vivo all’interno delle Officine di Sa Manifattura, dove i quattro orafi filigranisti – Mattia Patteri (Dorgali), Gilberto Saba (Cagliari), Massimo Soro (Cagliari) e Stefano Ruggiu (Bosa) – mostreranno i passaggi fondamentali della lavorazione del filo ritorto, alla base di alcuni gioielli iconici della tradizione sarda. Le dimostrazioni saranno affiancate dal lavoro degli artigiani digitali Franco Zedda, Nicola Delogu e Davide Melis, del FabLab Sardegna Ricerche, che utilizzeranno la tecnica della cera persa e strumenti di modellazione 3D, evidenziando le possibili connessioni tra artigianato e tecnologie contemporanee.

Riflessione poi sul passaggio generazionale, con un confronto guidato da Roberta Morittu, curatrice della rassegna, insieme agli artigiani coinvolti e al pubblico, con l’obiettivo di interrogarsi sulle forme di trasmissione dei saperi e della tutela, capaci di mantenere viva la tradizione senza ridurla a repertorio immobile.

La serata si chiuderà con la presentazione di “FiliForma: oggetti reali e impossibili, l’eco di una civiltà in una nuova forma”, installazione del designer sardo Angelo Figus, che da anni si occupa di moda, arte e musei e oggi ricopre il ruolo di direttore creativo di Pitti Immagine. L’opera, concepita appositamente per questo incontro, propone una riflessione sul rapporto tra eredità e contemporaneità nel mondo dell’oreficeria.

Con questa rassegna e le altre attività in programma il Centro di Sardegna Ricerche si pone l’obiettivo di consolidare il legame tra il saper fare della nostra Isola con il presente, ed evitare che l’artigianato, memoria della creatività e della manualità sarde, si riduca a folklore o banale prodotto commerciale.

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