Appuntamento con la delegazione sarda dell’associazione mercoledì 15 aprile a Verona.
L’Isola al femminile sarà in vetrina nella nuova edizione di Vinitaly, quattro giorni dedicati alle eccellenze vitivinicole di tutto il mondo: mercoledì 15 aprile alle 10.20 l’associazione Le Donne del Vino proporrà un incontro dal titolo “Sardegna, isola del gusto e della longevità, enoturismo, ospitalità e tradizioni, tra vitigni minori, cibo e cultura del vivere bene”.
Ad aprire i lavori Nina Puddu, dei Fratelli Puddu di Oliena e delegata sarda dell’associazione: “L’enoturismo in Sardegna è un settore in forte crescita – sottolinea Puddu – e ha tutte le carte in regola per compiere un salto di qualità: evolversi, strutturarsi e intercettare nuovi flussi turistici”.
L’appuntamento offrirà uno sguardo sull’associazione, sui suoi obiettivi e sul ruolo sempre più centrale delle donne nel settore vitivinicolo, per poi portare la sua esperienza diretta di enoturismo in un territorio ricco di risorse e ancora poco battuto dai grandi flussi.
Valeria Pilloni, della cantina Su’Entu e presidente del Movimento Turismo del Vino Sardegna, illustrerà dati e prospettive sull’enoturismo nell’isola, con un focus specifico sulle realtà guidate dalle Donne del Vino, evidenziando trend, opportunità e potenzialità di crescita del settore.
A tal proposito saranno presentati alcuni dei risultati sulle cantine associate al Movimento Turismo del Vino emersi dalla nuova indagine realizzata dal Ceseo (Centro Studi Enoturismo e Oleoturismo dell’Università Lumsa).
Seguirà il contributo di Luciana Baso, rappresentante di Quartomoro di Marrubiu e vice delegata regionale delle Donne del Vino, che condividerà la propria esperienza di accoglienza in cantina, soffermandosi sull’importanza dei vitigni minori come elemento distintivo del territorio. “La Sardegna è una delle regioni europee con più vitigni autoctoni: oltre 100 varietà censite, molte delle quali recuperate negli ultimi decenni”, mette in evidenza Baso. Il suo racconto verterà anche sugli abbinamenti tra vino e cibo tradizionale, come chiave per valorizzare appieno l’identità locale.
Modera l’incontro Cristina Mamusa, guida enogastronomica, esperta di Hospitality e vice delegata delle Donne del Vino Sardegna. Accompagnerà il pubblico in un dialogo “che mette insieme – afferma Mamusa – esperienze, visioni e prospettive”.






