Tentato omicidio davanti a una concessionaria a Sassari, nuovi sviluppi: arrestate altre tre persone

Le indagini coordinate dalla Procura, dopo l’arresto del titolare accusato di tentato omicidio.

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul tentato omicidio avvenuto il 19 gennaio davanti a una concessionaria d’auto nella zona industriale di Predda Niedda, a Sassari. I carabinieri hanno arrestato altre tre persone. In manette sono finiti Luca Silanos, rimasto ferito nella sparatoria, e i fratelli Alessio e Fabio Levanti. Tutti e tre sono accusati di detenzione abusiva di arma da fuoco.

Un mese fa era stato arrestato Giovanni Maninchedda, titolare della concessionaria, accusato di tentato omicidio per avere sparato uno o più colpi di pistola contro Silanos, ferendolo a una gamba. L’uomo, difeso dagli avvocati Danilo Mattana e Patrizio Rovelli, si era consegnato dieci giorni dopo i fatti sostenendo di avere agito per legittima difesa.

Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Paolo Piras, sono proseguite attraverso l’analisi delle testimonianze raccolte e delle immagini degli impianti di videosorveglianza, portando all’arresto dei tre. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Silanos e i fratelli Levanti si sarebbero presentati armati da Maninchedda per un presunto regolamento di conti, episodio nel quale lo stesso Silanos avrebbe poi avuto la peggio. I tre arrestati sono difesi dagli avvocati Lorenzo Galisai, Marco Palmieri e Anna Maria Santoru.

Diventa anche tu sostenitore di SardiniaPost.it

Care lettrici e cari lettori,
Sardinia Post è sempre stato un giornale gratuito. E lo sarà anche in futuro. Non smetteremo di raccontare quello che gli altri non dicono e non scrivono. E lo faremo sempre sette giorni su sette, nella maniera più accurata possibile. Oggi più che mai il vostro supporto è prezioso per garantire un giornalismo di qualità, di inchiesta e di denuncia. Un giornalismo libero da censure.

Per ricevere gli aggiornamenti di Sardiniapost nella tua casella di posta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Related Posts
Total
0
Share