Il 1° luglio scorso, nostro malgrado, abbiamo dovuto annunciare lo stop degli aggiornamenti: una scelta dolorosa, legata alla liquidazione della società che per tredici anni ha curato le pubblicazioni del sito e del magazine cartaceo.
Ora Sardinia Post ricomincia. Tornando a occupare il suo spazio nel panorama dell’informazione sarda, lo stesso spazio che si era conquistato raccontando quotidianamente la politica, la cronaca, la cultura, l’economia, il costume, con la stessa idea di giornalismo che ha guidato il suo percorso negli anni. Con la medesima e rigorosa attenzione ai fatti nel rispetto dei lettori. Un impegno che oggi ritrova voce, dopo cinque mesi di silenzio forzato.
Sardinia Post riprende il lavoro interrotto con una redazione in parte rinnovata, con energie fresche e con il supporto di un gruppo editoriale storico, che vanta oltre cinquant’anni di esperienza nel settore. La testata è stata infatti acquisita da Telebari – la più antica emittente televisiva privata in Italia nata nel 1973 – ammiraglia di un’azienda all’avanguardia e di successo che comprende anche radio, sito e canali social. Telebari, forte di una lunga esperienza nell’informazione radiotelevisiva e digitale, ha scelto di investire nel progetto mettendo a disposizione competenze professionali, organizzative e tecnologiche, puntando sulla linea guida che ha caratterizzato i suoi 52 anni di vita: dare voce a chi non ne ha. Un patrimonio di esperienza e innovazione che consentirà a Sardinia Post di ripartire, mantenendo intatta la propria identità.
I lettori che in questi anni hanno seguito Sardinia Post conoscono bene i valori che hanno sempre guidato il suo sguardo sui fatti: parlare della Sardegna in maniera libera e indipendente, dare conto delle notizie di giornata ma soprattutto approfondire, analizzare e raccontare, in modo critico e rigoroso, contesti e dinamiche di una terra ricca di fascino e contraddizioni, senza cedere alla semplificazione o al sensazionalismo. Sono l’esperienza, il rapporto con i lettori e il patrimonio di credibilità conquistato a rendere possibile questo ritorno.
Insomma, eccoci di nuovo. Bentrovati.
L’editore, Dante Mazzitelli





