Dopo il lancio di pietre e il colpo ad aria compressa, Cgil e Uil denunciano l’esposizione quotidiana dei lavoratori a rischi gravi.
Dura presa di posizione della Filt Cgil di Cagliari e della Uiltrasporti dopo gli episodi avvenuti domenica pomeriggio in piazza San Michele, dove tre mezzi del Ctm sono stati danneggiati dal lancio di pietre e da un colpo esploso con un’arma ad aria compressa mentre gli autobus erano regolarmente in servizio.
“La più ferma e netta condanna per i gravi episodi verificatisi intorno alle 14.30”, esprime la Filt Cgil di Cagliari. “Non siamo di fronte a una bravata – dichiara il segretario Alessio Salis – ma a un gesto grave e irresponsabile che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Colpire un autobus in movimento significa mettere seriamente a rischio l’incolumità dell’autista e dei passeggeri. È sufficiente un attimo di panico o distrazione per generare conseguenze drammatiche e imprevedibili”.
Per il sindacato il trasporto pubblico è “un presidio sociale oltre che un servizio” e mettere a rischio la sicurezza dei mezzi significa colpire un diritto fondamentale dei cittadini, arrecando un danno all’intera comunità. La Filt chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le forze dell’ordine individuino rapidamente i responsabili, sollecitando al tempo stesso un confronto urgente con azienda e istituzioni per rafforzare le misure di sicurezza a tutela di personale e utenza. “Non possiamo intervenire solo dopo un evento irreparabile – conclude Salis – la sicurezza di chi garantisce un servizio pubblico essenziale deve diventare una priorità reale e permanente”.
Sulla stessa linea la Uiltrasporti, che definisce quanto accaduto “un fatto inaccettabile” e parla di criticità legate alla sicurezza nel trasporto pubblico e di esposizione quotidiana dei lavoratori a rischi che esulano dalle loro mansioni. “È intollerabile che chi garantisce un servizio essenziale per la collettività debba operare in condizioni di costante pericolo”, afferma la segretaria regionale Anna Cirronis.
Uno dei tre autobus è stato colpito mentre era in circolazione e l’autista, spiegano dal sindacato, ha vissuto momenti di forte tensione e pericolo durante l’espletamento del servizio. La Uiltrasporti esprime solidarietà ai conducenti coinvolti e a tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale.
Il sindacato chiede con urgenza la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura, in concertazione con azienda e forze dell’ordine, per individuare interventi concreti e immediati. Tra le richieste, il rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità, il potenziamento dei sistemi di sicurezza a bordo dei mezzi e condizioni di lavoro che non mettano a repentaglio la vita dei lavoratori. “La sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio – conclude Cirronis – rappresenta un diritto imprescindibile per chi lavora e per chi utilizza il trasporto pubblico. Continueremo a vigilare affinché episodi come questo non si ripetano”.







