I tre bus del Ctm saranno operativi da giugno. L’impianto Hyround si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua.
I primi autobus del Cdm alimentati a idrogeno sono arrivati nell’Isola poche settimane fa. Ieri i Solaris Urbino Hydrogen da 12 metri alimentati da celle a combustibile e con un’autonomia fino a 600 chilometri, hanno fatto la prima sosta nelll’impianto Hyround Italgas di Sestu (Cagliari) e sono stati riforniti con idrogeno verde.
“Si tratta dell’avvio di una fase di test su strada che, secondo i piani di Ctm avranno la durata di alcuni giorni, nei quali i bus simuleranno le reali corse di trasporto pubblico”, spiega una nota di Italgas. “In questo modo sarà possibile misurare i consumi e coordinare le attività di rifornimento”.
È stato misurato infatti che per un pieno da 28 chili di idrogeno verde sono necessari circa 15 minuti. Da giugno, poi, i bus potranno essere pienamente operativi sulle linee suburbane 9 (Cagliari – Decimomannu) e 19 (Quartu Sant’Elena – Assemini), collegamenti caratterizzati da percorrenze più lunghe, dove l’autonomia elevata e i tempi rapidi di rifornimento consentono continuità di servizio senza ricariche intermedie.
L’impianto Hyround si basa sulla tecnologia Power to Gas che consente di convertire l’energia elettrica in idrogeno attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua. L’elettrolizzatore da 0,5 Medawatt è alimentato da un campo fotovoltaico da 1 megawatt di picco, realizzato nell’ambito della stessa area. La produzione iniziale è di circa 21 tonnellate all’anno di idrogeno, con l’obiettivo di raggiungere le 70 tonnellate annue entro il 2028. L’idrogeno verde di Hyround è destinato a molteplici utilizzi: in forma pura per l’alimentazione degli autobus, in miscela con il gas naturale per le utenze civili servite attraverso la rete di distribuzione del gas di Sestu e un’importante industria alimentare della zona.






