E’ stata rinviata la partenza dei crocieristi italiani bloccati da cinque giorni al porto di Dubai a bordo della Msc Euribia: non partiranno più questo pomeriggio con arrivo stanotte a Roma come annunciato poche ore fa, ma domani mattina. Queste le ultime indicazioni comunicate ai passeggeri dal comando della nave.
Per un problema legato alla disponibilità degli aeromobili, la partenza dal porto di Dubai verso l’aeroporto di Abu Dhabi era stata rinviata alle 16. Poi la convocazione al Teatro della nave dei passeggeri che avevano le valigie già pronte per il rimpatrio: partenza annullata e rinviata a domani mattina.
Con un percorso probabilmente diverso: non più trasferimento ad Abu Dhabi, ma volo direttamente da Dubai. Ai passeggeri è stata restituita la disponibilità delle cabine: trascorreranno la sesta notte al porto di Dubai.
Tra i 563 turisti italiani ci sono una decina di sardi: attesa anche per il loro rientro, dopo cinque notti trascorse in preda alla preoccupazione: “Difficile anche dormire, perché stanotte abbiamo sentito rumori di missili ed esplosioni – ha raccontato ieri all’Ansa Giovanni Melis, uno dei turisti sardi partiti da Cagliari -. La preoccupazione è sempre più forte, qualcuno si è avvalso del supporto psicologico messo a disposizione dalla compagnia: attendiamo segnali per il rimpatrio, ma per ora non abbiamo nessuna notizia”.
Intanto la presidenza della Regione Sardegna ha fatto sapere che “La presidente Alessandra Todde in questi giorni è rimasta costantemente in contatto con gli ambasciatori italiani in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti per informarsi sulle condizioni dei concittadini sardi. Anche questa mattina ha sentito telefonicamente le autorità ricevendo rassicurazioni sulla ripartenza”. E aggiunge: “La Regione Sardegna ha ribadito la propria disponibilità a fare tutto ciò che è possibile per facilitare il rientro in sicurezza dei concittadini”, si legge ancora nella nota






