Si parte l’11 aprile da Lodè, poi Bitti, Torpè e Posada. Escursioni, laboratori e cultura all’interno dell’area protetta.
Quattro giornate per attraversare il Parco tra boschi, fiumi e costa, tra escursioni, laboratori e tradizioni locali. Torna Foreste Aperte, la rassegna che dal prossimo 11 aprile animerà il Parco naturale regionale di Tepilora con tappe nei territori di Lodè, Bitti, Torpè e Posada.
Si parte sabato 11 aprile da Lodè, per proseguire domenica 12 a Bitti, poi il 19 a Torpè e il 25 a Posada. Il programma, rivolto a visitatori da tutta la Sardegna, punta su escursioni nella natura e laboratori esperienziali, affiancati da momenti dedicati a storia, archeologia, sport, artigianato e agroalimentare.
Un calendario pensato per un pubblico ampio, tra famiglie, appassionati e curiosi, che potranno esplorare il Parco a piedi o in bicicletta, ma anche a cavallo, in kayak o con altri mezzi, lungo un percorso ideale che dai boschi dell’alta Barbagia arriva fino alle zone umide della Baronia, seguendo il corso del Rio Posada.
La manifestazione, finanziata dalla Regione e dalla Fondazione di Sardegna, è organizzata dalla cooperativa Istelai insieme ai centri di educazione ambientale, all’Agenzia Forestas e a numerose associazioni e operatori del territorio. “Foreste Aperte si conferma uno degli appuntamenti di maggior rilievo per i territori e le comunità della nostra area protetta. Un punto di riferimento per tutta la Sardegna, e non solo, che ama immergersi nella natura e fare lunghe passeggiate”, dice Martino Sanna, presidente del Parco. “Come da tradizione, ormai collaudata negli anni, puntiamo nel valorizzare le bellezze ambientali e la straordinaria biodiversità, la cultura e la storia, passando per l’agroalimentare e l’artigianato. Un’offerta caratterizzata da quel turismo lento ed esperienziale, dove il valore dello stare assieme diventa il collante più genuino delle nostre quattro giornate. Ogni edizione ci serve per migliorare qualcosa, anche grazie ai suggerimenti e alle idee che raccogliamo dialogando con le comitive e le famiglie, con i tanti visitatori che ci raggiungono per conoscere e assaporare nuove cose”.
La prima tappa a Lodè aprirà con un’escursione guidata tra i sentieri naturalistici del territorio e proseguirà per tutta la giornata con laboratori artigianali, attività enogastronomiche, musica e momenti dedicati alle tradizioni locali, tra maschere, abiti tipici e canti. Il giorno successivo, a Bitti, la rassegna si sposterà nei boschi di Crastazza, con escursioni panoramiche, visite a cascate e attività nei laboratori ambientali, affiancate da iniziative per bambini e momenti dedicati alla cultura e all’agroalimentare del territorio.






