C’è grande attesa a Cagliari per la scelta della Capitale del Mare 2026: mercoledì alle 11, con una cerimonia in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ci sarà la proclamazione del comune vincitore alla presenza del ministro Nello Musumeci; saranno presenti i sindaci dei 54 comuni candidati.
Il Capoluogo ha approvato la candidatura lo scorso 29 gennaio con una delibera di Giunta: la proposta, presentata dal sindaco Massimo Zedda, è frutto di un lavoro collettivo e condiviso: oltre agli assessorati guidati da Matteo Lecis Cocco Ortu (Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale) e Luisa Giua Marassi ( Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico) il dossier di candidatura vede la partecipazione della Regione, dell’Autorità portuale, dell’Università di Cagliari, del Teatro Lirico, della Conservatoria delle Coste, del Parco di Molentargius, della Sovrintendenza, della Città Metropolitana e di numerose associazioni ambientaliste, culturali e sportive che hanno aderito all’iniziativa del Comune dopo l’indizione del bando nel mese di novembre 2025.
Il comune vincitore del bando, indetto dal Governo attraverso il Dipartimento Politiche del Mare, riceverà un contributo statale di un milione di euro, integrato da risorse comunali (200mila euro) da stanziare solo dopo l’eventuale assegnazione del titolo.
“Crediamo nella candidatura – ha sottolineato il sindaco Massimo Zedda – perché frutto di un lavoro condiviso con numerosi istituzioni e diversi enti, che hanno risposto in tempi brevi e con progetti specifici dettagliati alla proposta di partecipazione che abbiamo formulato. L’obiettivo è rafforzare la vocazione più specifica della città, il suo rapporto con il mare, nella consapevolezza che i progetti saranno portati avanti a prescindere dal risultato finale della partecipazione al bando”.






