A Molentargius un oliveto al posto di un’area degradata: nuove piante nella piana di Is Arenas

Dalla riqualificazione del territorio alla formazione nei mestieri agricoli: il progetto punta a rilanciare la vocazione della piana. Coinvolto anche il Cagliari Calcio.

Un oliveto dove prima c’era un’area degradata. È da qui che riparte la piana di Is Arenas, nel Parco naturale regionale Molentargius-Saline, con un progetto che punta a riportare l’agricoltura e la socialità in uno spazio restituito alla collettività. L’inaugurazione è in programma mercoledì 8 aprile alle 15.30, con una giornata aperta alla cittadinanza che segnerà il debutto dell’oliveto sperimentale realizzato nell’ambito del progetto “Percorsi di olivicoltura – L’olivo come strumento di coesione, saperi e sviluppo locale”.

L’area, estesa per circa 1.500 metri quadrati, ospita già ottanta piante messe a dimora lo scorso dicembre. Il progetto è promosso dal Parco e realizzato con Istrù Formazione e Sviluppo, grazie al cofinanziamento del Comune di Quartu Sant’Elena e del Cagliari Calcio, con il supporto tecnico di Agris e Laore Sardegna e il coinvolgimento di Anffas Sardegna per le attività inclusive.

Al centro c’è anche la formazione: una decina di corsisti è impegnata in un percorso che unisce teoria e pratica, dalla progettazione dell’oliveto alla coltivazione, fino alla conoscenza dell’olio attraverso degustazioni e attività sul campo. L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio di recupero dell’area, che comprende anche altri progetti come Bee Park e “Seminiamo il futuro”, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono e rilanciare le attività agricole tradizionali.

“Crediamo molto nel contributo sociale dei progetti che finanziamo – commenta Marco Camboni, assessore ai Servizi sociali e alle Politiche giovanili del Comune di Quartu –. Lo confermano le risorse investite negli anni, con bei riscontri sia sul fronte del coinvolgimento della cittadinanza, sia riguardo le attività proposte, in costante aumento. A Quartu la partecipazione delle associazioni è fantastica e questo progetto ne è un’ulteriore conferma. Tramite lezioni teoriche e pratiche garantisce esperienze e competenze. Ci gratifica pienamente e ci permette di consolidare il welfare territoriale di comunità”.

“L’oliveto sperimentale – spiega Stefano Secci, presidente del Parco – rappresenta un passo importante verso la ricostituzione del tessuto agricolo della piana di Is Arenas per una fruizione sostenibile da parte dei cittadini con la realizzazione in prospettiva anche di alcuni orti sociali. Si tratta di uno degli obiettivi che, assieme all’approvazione del Piano del Parco, l’Assemblea dei Sindaci si era prefissata a inizio mandato”. La giornata si aprirà con l’accoglienza dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali e dal racconto dell’esperienza formativa. Poi il taglio del nastro, la piantumazione di nuovi olivi e un momento dedicato ai bambini, che potranno “adottare” le piante insieme ai calciatori del Cagliari.

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