Carenza di materiali, carichi di lavoro eccessivi, pressioni sui turni: è la denuncia di Usb che ha proclamato lo stato di agitazione
Il personale della struttura “Sereni orizzonti” di Selargius – Su Planu segnala gravi criticità organizzative e gestionali emerse con il subentro della nuova azienda nella gestione del servizio: per questo l’organizzazione Unione Sindacale di Base ha deciso di proclamare uno stato di agitazione. Martedì 10 marzo dalle 9.30 alle 11.30 il personale si troverà all’esterno della struttura per un volantinaggio al fine di far sentire la propria voce.
“Tra i principali problemi evidenziati vi è la carenza di materiali e presidi indispensabili per l’attività assistenziale – si legge nella nota di Usb – situazione che costringe sempre più spesso gli operatori a lavorare senza strumenti adeguati a garantire standard di qualità. I lavoratori denunciano inoltre forti pressioni sul contenimento dei consumi, che stanno contribuendo a creare un clima lavorativo particolarmente stressante”.
A queste criticità, prosegue il comunicato del sindacato, si aggiungono “carichi di lavoro eccessivi e turni massacranti, con una distribuzione delle attività ritenuta non sostenibile rispetto al reale fabbisogno assistenziale. Il personale segnala una condizione di stress lavorativo molto elevato, aggravata dalle frequenti scoperture nei turni e dalla difficoltà di garantire la continuità dell’assistenza con le risorse attualmente disponibili”.
Situazione che “sta producendo un crescente malessere tra gli operatori, con dimissioni da parte di infermieri e operatori socio-sanitari che rischiano di aggravare ulteriormente le carenze di organico e i carichi di lavoro per il personale rimasto. Il personale segnala anche la riduzione degli addetti alle pulizie, con un conseguente aggravio dei carichi di lavoro e il rischio di non riuscire a mantenere gli standard di igiene e sanificazione necessari in una struttura assistenziale”.
Usb ricorda anche che sono state riscontrate “irregolarità nelle buste paga e la mancata convocazione di un tavolo sindacale relativo alla discussione in merito al passaggio del contratto applicato dalla nuova azienda. Per tali ragioni – conclude la nota – i lavoratori chiedono chiarimenti formali e l’apertura di un tavolo di confronto con l’azienda per poter discutere di tutte le problematiche sollevate dai lavoratori”.






