Il Parlamento europeo chiede lo stop all’export di armi in Arabia Saudita

Stop all’esportazione di armi dal Vecchio continente all’Arabia Saudita: lo chiede il Parlamento europeo con una risoluzione adottata poche ore fa. L’atto approvato dall’assemblea di Strasburgo impegna l’Alto Rappresentante per la politica estera dell’Unione europea e vicepresidente della Commissione Federica Mogherini a lanciare un’iniziativa volta ad imporre l’embargo sulla vendita di armi ai sauditi, accusati di violazione dei diritti umani nello Yemen, dallo scorso marzo sotto attacco della coalizione a guida saudita che comprende anche Qatar, Emirati Arabi Uniti, Sudan, Kuwait, Bahrein, Egitto e Marocco.

Le realtà internazionali che afferiscono ad ENAAT (European Network Against Arms Trade), tra cui  le associazioni “Rete italiana per il disarmo” e “Opal Brescia” – che nei giorni scorsi hanno depositato un esposto alla Procura di Cagliari contro le bombe prodotte a Domusnovas e finite in Arabia Saudita –   chiedono che ci sia una veloce e chiara applicazione dell’embargo. 

Vedremo anche cosa faranno gli Stati Membri, 26 dei quali hanno già sottoscritto il Trattato Internazionale sugli armamenti (ATT) – interviene Francesco Vignarca della Rete Disarmo –, ora dovranno agire per controllare il flusso di armi in aree dove possono essere usate per violare i diritti umani e le leggi umanitarie internazionali”.

Oltre ad aver sottoscritto il Trattato internazionale sugli armamenti, nel 1990 l’Italia ha varato una legge  sul commercio degli armamenti che proibisce la vendita di armi ai paesi in stato di conflitto armato. Ma come documentato a più riprese, sono almeno sei le spedizioni di bombe partite dalla Sardegna verso l’Arabia Saudita.

LEGGI ANCHE: In Yemen le bombe made in Sulcis

Non c’è comunque solo l’Italia a rifornire di armi la monarchia saudita. Una recente inchiesta del settimanale tedesco Der Spiegel ha evidenziato come, nonostante la decisione del Consiglio di sicurezza tedesco di bloccare una commessa da 360 milioni di euro per la vendita di 200 carri armati Leopard, la Germania abbia esportato armi per un valore di 180 milioni di euro nel corso del primo semestre del 2015.

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