Assessore-choc sui musulmani: “Dovrebbero sterminarvi come Hitler con gli ebrei”

Voglio che questo post sia chiaro: non accetto richieste di amicizia da parte di musulmani. Per quanto mi riguarda, e vista l’emergenza di questi anni circa il vostro ‘popolo’, potete morire ammazzati tutti. Compresi i bambini. Siete feccia che prolifera in nome di un dio che ignorate essere come quello degli altri esseri mani. Venite a farci la guerra a casa? Spero solo che il mondo vi elimini come Hitler, per errore, ha sterminato i poveri Ebrei. Voi avreste dovuto subire l’olocausto. E gradirei anche che nessuno commentasse“.

Sono parole agghiaccianti, intrise di odio e grondanti di ignoranza, che non è raro leggere su internet soprattutto in questi giorni di grande smarrimento e paura davanti ai fatti di Parigi. Parole che, complici l’immediatezza della rete e l’impunità garantita dallo schermo, trovano sempre più spazio su internet. A firmare il post delirante però non è un utente qualsiasi di un social network ma l’esponente politico di un comune isolano: Giovanna Tedde, assessore alla Cultura e alle politiche giovanili del comune di Bonorva, ha pubblicato il commento sul suo profilo personale facebook. Commento presto sparito, vista la valanga di proteste e critiche che hanno sommerso l’infelice uscita dell’assessore, così come la pagina che in pochi minuti è stata oscurata probabilmente a seguito delle segnalazioni da parte degli utenti del social network.

10921663_837805146275679_421324272_n

La Tedde, 33 anni, nata a Ozieri, è stata eletta nell’amministrazione di Bonorva quattro anni fa con la lista civica “Progetto per Bonorva” e oggi è in possesso delle deleghe a Cultura e Politiche Giovanili: un ruolo importante che mal si addice all’invettiva contro l’intero mondo musulmano a cui augura di essere eliminato “come Hitler ha sterminato per errore i poveri ebrei”.

Francesca Mulas

Diventa anche tu sostenitore di SardiniaPost.it

Care lettrici e cari lettori,
Sardinia Post è sempre stato un giornale gratuito. E lo sarà anche in futuro. Non smetteremo di raccontare quello che gli altri non dicono e non scrivono. E lo faremo sempre sette giorni su sette, nella maniera più accurata possibile. Oggi più che mai il vostro supporto è prezioso per garantire un giornalismo di qualità, di inchiesta e di denuncia. Un giornalismo libero da censure.

Per ricevere gli aggiornamenti di Sardiniapost nella tua casella di posta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Related Posts
Total
0
Share